La doppia circolazione delle monete in alcuni paesi dell’Euro zona

Germania, i marchi tedeschi  ancora usati per pagamenti, il marco tedesco non è scomparso  dai portafogli tedeschi. In Germania, come in altri Paesi europei, la vecchia valuta non conosce scadenze. Ad oggi in Germania mancano all’appello della Banca centrale tedesca 13 miliardi di marchi tra banconote e monete. Ovvero sei miliardi e mezzo di euro, in base al cambio che … Continua a leggere

STAMPARE NUOVE ‘LIRE’ O SIAMO MORTI”

Dell’economista  Antonino Galloni. Per uscire dalla depressione economica post-Coronavirus serve «la massiccia immissione da parte dello Stato di una moneta nazionale non a debito, parallela all’euro». è quella di immettere una valuta per il circuito nazionale in biglietti di Stato, Una formula «non contraria ai Trattati europei, in quanto non menzionata», Per fare fronte alla crisi un sindaco del Cilento “conia” banconote per i bisognosi Già nelle prossime … Continua a leggere

Referendum sull’uscita dall’Unione europea

Matteo Salvini: comprensibile, non esclude la possibilità di un referendum sull’uscita dall’Unione europea. Il leader della Lega ha tenuto una diretta su Facebook  la delusione è altissima per “l’egoismo, l’assenza, la lontananza di Bruxelles, Berlino, Francoforte e Amsterdam, Von Der Leyen ha fatto retromarcia, ma Salvini non è soddisfatto Ci si poteva pensare prima”. Inoltre l’ex ministro ribadisce il  suo no, Governo avvisato mezzo salvato. … Continua a leggere

Giorni contati per l’Europa?

Sette giorni per «salvare» l’Unione Europea. I leader dei 27 Paesi membri dell’Ue, dopo il muro contro muro nell’ultimo vertice, cercano una mediazione sul piano che dovrà arginare gli effetti negativi sull’economia dell’emergenza Coronavirus. L’obiettivo è evitare una spaccatura tra il fronte  del sud, guidato dalla Francia, con al fianco l’Italia, e i Paesi nel nord, guidati da Germania e Olanda, … Continua a leggere

Costruire i confini

Spesso indugiamo a maltrattarci e ad abusarci sia fisicamente che psicologicamente. Naturalmente non mi riferisco alla pratiche masochistiche o alla tendenze estreme, mi riferisco piuttosto alle pratiche di abuso in cui tutti possiamo restare impantanati. Gli atteggiamenti si maturano negli anni e si consolidano in noi, si stratificano, in modo tale da sembrare delle parti costituenti della nostra personalità. Creiamo … Continua a leggere

Il fuoco del vasaio

La necessità di avere un compagno di vita ha radici profonde nell’animo umano, come non meno diffusa è la tendenza a non sceglierne alcuno, in modo da non doversi assumere delle responsabilità. La tentazione di una ricerca personale e spirituale è quella di focalizzarsi troppo su se stessi, dimenticandosi delle esigenze degli altri, rinforzando un atteggiamento egoistico, piuttosto che conseguire … Continua a leggere

Il sussurro del diavolo

Accadde che Satana, girando per il mondo, s’imbattesse un gruppo di suoi accoliti, che stavano tentando un sant’uomo, da molti anni anacoreta nel deserto. I diavoli cercavano in ogni modo di farlo cadere in tentazione e lo attaccavano con le lusinghe più allettanti, ma l’asceta resisteva eroicamente, senza tentennare dalle sue posizioni. Satana, difronte a quella scena, si avvicinò ai … Continua a leggere

Socrate nel villaggio globale

Qualche giorno fa mi sono imbattuta in una citazione di Ivan Illich (1926-2002), il grande pensatore eretico, oggi ingiustamente dimenticato. Si legge nel sito web “L’altra officina” a lui dedicato: “Era un libero pensatore, fuori da ogni schema. Aveva una grande dote: sapeva levarsi in volo e guardare il mondo dall’alto, al di fuori delle mura che ci fanno ombra. … Continua a leggere

Il vaso di Pandora

Esiodo narra che gli dei e gli eroi ebbero la stessa origine ma, inizialmente, il genere umano era costituito di soli maschi. Questa stirpe di esseri maschili era costituita di Titani che – secondo gli orfici – sono gli antenati colpevoli del genere umano. Il loro nome era ricavato da un beffardo gioco di parole, in cui si univa la … Continua a leggere

Il veleno di Eros

In “Al di là del bene e del male”, Friedrich Wilhelm Nietzsche, con la sua potente forza immaginativa afferma che: “Il Cristianesimo dette da bere ad Eros del veleno. Costui in verità non ne morì, ma degenerò in vizio.” Platone – nel “Simposio” – descrisse Eros come un demone, figlio di Penia, la povertà e di Poros, l’espediente: essendo un … Continua a leggere