SOGNI: FENOMENI PARANORMALI E VIAGGI ASTRALI

FENOMENI PARANORMALI DURANTE I SOGNI

Cosa accade durante la notte? Chiudiamo solo gli occhi e rimaniamo a dormire o andiamo in giro per l’oscurità?

Ciò che leggerete di seguito è un’esperienza personale, per una volta ho voluto dare uno strappo alla regola visto che l’argomento interessa a molte persone. Agli scettici posso solo suggerirgli di prendere tutto come una favola (come dice qualcuno), se può aiutarvi a farvi sentire meglio.

Questa mattina ho assistito in prima persona, anche se per pochi minuti, ad uno strano fenomeno. In realtà non è la prima volta, ma la verità è che non sono sempre consapevole di ciò che accade intorno a me, di solito queste esperienze si vivono come un semplice sogno quindi non ci si accorge di nulla perché la differenza tra un sogno è veramente sottile. Per questo considero i “sogni lucidi” parte dei fenomeni paranormali.

In pratica erano circa 4:30 (ho guardato l’ora) quando provo la solita sensazione, ovvero di essere “troppo presente” per trovarmi dentro un semplice sogno. Non è facile da spiegare, però in questi momenti si prova (per me è così) una specie di leggerezza, come se d’un tratto ci si sente aria. Sento l’aria che mi attraversa il petto, un’incredibile sensazione a cui però non ci si fa quasi mai caso fin quando non si prende coscienza di ciò che sta accadendo. E non sempre abbiamo la fortuna di accorgercene, questo spiega perché nella maggior parte dei casi lo viviamo come un semplice sogno, e magari gli diamo anche poca importanza. I sogni molte volte sono un’esperienza “fiabesca”, dipende dall’individuo, ci si può trovare dentro un castello, su un’isola deserta, camminando per una città sconosciuta, si è testimoni di catastrofi naturali, o incidenti disastrosi, si possono vivere belle esperienze, una vincita pazzesca, mi è capitato anche di sognare di parlare con persone famose (tra l’altro non so se capita anche a voi ma nella maggior parte dei sogni, quasi sempre incontro perfetti sconosciuti), di essere un cavaliere con tanto di armatura, insomma la lista è davvero lunga. Penso che non basterebbe un libro per contenere tutti i nostri sogni o avventure oniriche. Ad ogni modo il nostro cervello sembra cancellare tutto ciò che non considera importante, infatti ci capita di ricordare sogni che riguardano la nostra infanzia e magari abbiamo difficoltà a ricordarci un sogno di due giorni fa. A mio parere questo è un segno, una sorta di avvertimento tramite il quale riusciamo a distinguere un’esperienza “paranormale”, dal semplice sogno. Infatti, normalmente si riesce a capire quando un sogno riflette avvenimenti della giornata appena trascorsa, capita anche di vedere un film e sognare scene di quel film “personalizzate”, a me ogni tanto capita non so a voi…

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Però questa è una di quelle volte che ho potuto sentire la presenza di almeno un altro essere accanto a me. Non era un alieno  era semplicemente lo spirito di un ragazzo giovane che sembrava conoscermi, o forse siamo noi che per via dei nostri limiti umani non riusciamo a percepire l’invisibile, e quelle poche che ne siamo consapevoli ci stupiamo di ciò che vediamo invece “loro” (entità spiritiche) la vivono come una normale situazione, forse è per questo che si comportano come se ci conoscessero da sempre?

Fatto sta che questo ragazzo sembrava seduto accanto al mio letto ma non mi guardava, giocava con la sua palla. Avete presente come fanno i ragazzini quando fano rimbalzare ripetutamente un pallone su un muro? Ecco, era la stessa cosa. Il giovane si trovava alla mia sinistra e guardava fisso il muro con questa palla in mano, e ogni tanto la lanciava. Non faceva caso a me, era seduto per terra e lanciava la palla. Lo guardavo, ma non provavo alcuna sensazione particolare, finché ad un tratto ho sentito qualcun’altro, una voce maschile infastidita che diceva “E’ arrivato lo scemo di turno!”. Dopo aver sentito queste parole, ho preso coscienza di quello che stava succedendo e ho sentito una botta secca su una sedia che si trova a circa 4 metri di distanza, ho visto questa palla che finiva contro la sedia e il rumore è stato così forte che ho sentito una sorta di magnetismo che mi ha risucchiato dentro il corpo facendomi aprire gli occhi e guardare l’ora.

Io non so cosa vivo in queste situazioni, so solo che per qualche ragione d’un tratto mi ritrovo fuori dal corpo e vivo queste situazioni (ma sono convinto che capita a tutti noi solo che non ce ne rendiamo conto). L’esperienza è davvero molto simile ad un sogno, ma si notano alcune differenze, tipo la leggerezza, la sensazione di fluttuare anche se si è fermi, la mancanza di luce. Ecco, proprio questo, è un fattore importante, perché nei sogni anche se a volte possiamo non farci caso, c’è sempre la luce, non siamo “mai” al buio anche se ci troviamo sotto un oceano la luce è sempre presente. Quando invece mi capitano queste esperienze è quasi buio pesto, nonostante riesca a vedere questi esseri (amici, fratelli, non so chi siano, ma nella maggior parte dei casi fanno gli affari loro). Questa particolarità della luce quasi assente è secondo me un segnale a cui dovremmo prestare più attenzione perché in tutte le esperienze simili, dove mi sono praticamente visto come un fantasma che fluttuava, la luce era sempre quasi assente.

Di questo ragazzo ho percepito solo che non era italiano, aveva i capelli chiari probabilmente biondi, ma non ne sono sicuro, comunque erano chiari. Direte, ma se era buio come fai a dire che aveva i capelli chiari? Non so come, ma riuscivo a percepirlo, come d’altra parte in tutte le situazioni simili.

La cosa più allucinante è stata quando ha lanciato la palla contro la sedia come se si fosse offeso per la voce che ha detto “E’ arrivato lo scemo di turno!”. E io che ho anche detto a questa voce (sento di averglielo detto, probabilmente mentalmente) “Perché? lascialo stare!”. Eppure quella voce non aveva una forma umana, nonostante gli abbia risposto (forse era la mia coscienza che diceva è arrivato lo scemo di turno? non lo so), mentre diversamente il giovane lo vedevo perché era davanti a me. Comunque non mi sono spaventato, magari qualcun’altro sarebbe saltato dal letto, ho solo voluto controllare l’ora.

Ecco, mi è venuta in mente un’altra particolarità, ma questo non accade solo quando vivo certe esperienze. Penso che sia capitato anche a molti di voi, ovvero, prima di guardare l’ora conoscerla già. Non è incredibile questo fatto? Come facciamo a conoscere l’ora se abbiamo gli occhi chiusi? Con quali occhi vediamo l’ora? Sono sempre coincidenze? Secondo me no, anche se i medici diranno probabilmente che si tratta di una sorta di orologio biologico. Se fosse così, in qualsiasi momento sapremmo che ore sono, quindi non vedo l’utilità degli orologi?

Lo so, queste sono esperienze allucinanti e potrò sembrarvi antipatico ma sento di doverlo dire (per gli scettici). Non importa se pensiate mi sia inventato tutto, non ho alcun’interesse nel convincervi di qualcosa (come sempre) non ne ho bisogno. Ormai sono andato oltre, so che molte persone non credono neanche nel riflesso della loro ombra, e sarà sempre così anche fra 100 anni. Quando verranno provati scientificamente l’esistenza di questi fenomeni, ci sarà sempre qualcos’altro per cui non credere. L’umanità funziona in questo modo da sempre, e nel nostro DNA.

Però so che a molte altre persone interessano certi fenomeni, quindi questa mia umile esperienza la condivido con loro.

fonte http://www.coscienza-universale.com/
SOGNI: FENOMENI PARANORMALI E VIAGGI ASTRALIultima modifica: 2014-12-10T15:46:55+00:00da subbuteo63
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