La malattia dal punto di vista sciamanico

In principio Dio creò il cielo e la terra.
La terra era informe e deserta e le tenebre ricoprivano l’abisso
e lo spirito di Dio aleggiava sulle acque.
Dio disse: «Sia la luce!». E la luce fu.
Vecchio Testamento, Genesi

Gli sciamani sanno che al origine di tutto quello che esiste sta sempre un pensiero.

Gli sciamani non sono degli stregoni, loro sono veri uomini e donne che possono entrare negli stati di coscienza superiore, e sono capaci a percepire e comunicare in modi non possibili in condizioni normali. Attraverso un impegnativo lavoro di formazione, gli sciamani riescono a condurre degli stati di alta consapevolezza durante a quale si separano del corpo fisico e fanno dei viaggi nel loro mondo interno non influenzato dal tempo. In questo stato gli sciamani sono in grado di fare varie cose, inizialmente per loro stessi e poi, sempre di più per il bene degli altri.

Guidati da una forte consapevolezza e motivazione altruistica, gli sciamani sono “attivisti” spirituali in grado di ripristinare l’equilibrio e l’armonia in chi soffre. Nella loro qualità di guaritori spirituali, il loro scopo è quello di nutrire e mantenere l’anima umana, permettendo il passaggio dalla disarmonia e malattia ad uno stato di guarigione.
Lo sciamano fa una distinzione molto chiara tra la medicina del corpo e quella dello spirito e li vede come complementari. Se un uomo torna a casa con una freccia nel piede, non è il momento di entrare in trance. E tempo di rimuovere la freccia dalla ferita, di fermare l’emorragia, prevenire l’infezione e promuovere la guarigione. E’ tempo per la medicina del corpo e le comunità sciamaniche sanno tante cose anche su questo soggetto.


Per affrontare la malattia, lo sciamano tradizionale mostra molta attenzione al rapporto tra causa ed effetto. Sappiamo che durante la vita, il corpo fisico, soffre varie trasformazioni. Il corpo si ammala dai virus, ci sono degli incidenti, abbiamo dei lividi, tagli, ferite ed anche ossa rotte talvolta. A volte ci sono delle ferite grave o ci sono alcune malattie interne grave – cancro, sclerosi multipla, malattie cardiache, epatite – e, alla fine, si arriva al invecchiamento, alle deformità e alla morte del corpo fisico. Tutto questo può accadere, fa parte di ciò che significa essere una forma di vita organica, ma tutti questi esempi, dal punto di vista sciamanico sono solo effetti. Lo sciamano è interessato soprattutto nelle cause. Per una vera guarigione, non è sufficiente solo trattare gli effetti e reprimere i sintomi con le medicine. Dobbiamo affrontare le cause.

Nei termini dello sciamano, ci sono tre cause classiche della malattia, che, non a caso, non sono i batteri, i microbi o i virus, ma piuttosto gli stati interni.
Il primo è la disarmonia, che succede quando gli uomini perdono una relazione per loro importante nella vita, o quando sono privi del senso di appartenenza. Per esempio la disarmonia si verifica quando, per una coppia di anziani che sono stati insieme la maggior parte della loro vita, improvvisamente uno di loro muore. Capita spesso che in un anno e mezzo, anche l’altro si ammala di qualcosa di serio come il cancro e muore. La disarmonia produce una diminuzione del potere personale che, a sua volta, ci rende vulnerabili alle malattie.

La seconda causa e la paura. Una persona che ha una paura cronica è spento dentro, è vulnerabile alle malattie, perché il timore diminuisce la capacità di funzionamento del sistema immunitario. Anche i medici sanno che la paura e la disarmonia si manifestano nelle malattie e sono riconosciute dalla scienza moderna.

E la terza causa e la perdita d’anima.
E qui accade una cosa interessante. Dal punto di vista sciamanico, la perdita d’anima é il diagnostico più grave, é la causa delle malattie più importante e delle morti prematuri. Pero, nei trattati di medicina tradizionale non c’è alcun riferimento a questo aspetto.
Che cos’è la perdita d’anima? La perdita d’anima implica una ferita grave al cuore interno di una persona – alla sua essenza interiore, a chi è e che cos’ è quella persona. Di solito, la ferita risulta dalla frammentazione della sua essenza.
Nella nostra cultura, la perdita dell’anima è spesso associata ad un trauma. Per esempio, un bambino che è spinto a scuola senza pietà, o che viene molestato dalla persona che lo deve curare. La perdita d’anima avviene come risultato di un abuso, come nel caso di uno stupro o aggressione. La perdita dell’anima può accadere come conseguenza di un tradimento, un divorzio amaro, un aborto spontaneo traumatico, un terribile incidente d’auto, o addirittura un intervento chirurgico. Molti dei giovani che sono andati a lottare in Irak o Afganistan, sono tornati traumatizzati perchè hanno subito terribile perdite d’anima. Purtroppo, i medici occidentali non hanno molto da offrire in termini di vera guarigione e molti di loro sono ancora traumatizzati da ciò che gli e stato successo.

I sintomi della perdita d’anima sono: il sentimento che sei frammentato, che non sei completamente lì, l’incapacità di sentire o di ricevere amore, blocco di memoria, quando una persona non e capace di ricordarsi pezzi della sua vita, l’installazione all’ improvviso di apatia e indifferenza, la mancanza di gioia, dell’iniziativa, o l’incapacità di sentire la gioia, o anche la predisposizione per il suicidio o dipendenze. Le perdite di pezzi d’anima si manifestano spesso come malinconia e disperazione, che inducono il classico sintomo della perdita di anima – la depressione.
Dal punto di vista tradizionale, la malattia è vista come un’intrusione – qualcosa che entra nel corpo dall’esterno e che non appartiene al corpo. Ciò è vero quando si tratta di un virus, una freccia o una forma di pensiero negativo. Ma il problema iniziale non e l’intrusione della malattia. Il problema più importante è la perdita del potere o la perdita di una parte d’anima, che ha permesso alla malattia di entrare e manifestarsi nel corpo. Questo è il problema ed è qui dove lo sciamano gioca la sua parte migliore.

In conformità con la tradizione sciamanica, la guarigione avviene in fasi.
La prima fase implica quello che potremmo chiamare l’aumento della potenza, un processo durante quale lo sciamano dà piu potere al paziente.
La seconda fase prevede diagnosticare il problema, scoprendo la causa e percependo il suo effetto sul corpo del paziente.
La terza fase prevede il processo proprio di guarigione.
La quarta fase è critica. Questa è la pratica del recupero dell’anima persa.

Io, attraverso mio lavoro ho cercato di capire un po’ di ciò che significa essere una matematica, mistica e guaritrice, in un momento di alte tecnologie e superscienze. Di guardare all’origine e al destino della nostra specie attraverso un viaggio che mi permette a visualizzare ciò che possiamo diventare tutti quando accettiamo che siamo composti da tutto ciò che significa la creazione. Ho dovuto capire me stessa a tutti i livelli: spirituale, fisico, mentale ed emotivo. I miei problemi di potenza e controllo sono stati rispecchiati dai miei genitori. Loro mi hanno rivelato tutti gli aspetti per quali sono adesso qua, in questa vita, le lezioni che ho da imparare. Lo hanno fatto perché, a qualche livello, abbiamo scelto l’un l’altro per esserci reciprocamente insegnanti ed ho cercato di andare piu in passato possibile.
Lo sciamano sa che quando accade il processo di autoguarigione si guarisce il passato ma anche il futuro. Questa riflessione può avere una vibrazione diversa, un risultato diverso delle vecchie energie, che ci da la possibilità di creare il nostro proprio futuro.
Come dico sempre: La vita e una previsione che si autorealizza.
Dunque il Creatore dentro di noi non giudica, non punisce, e non ci da delle ricompense. Ma ci rifletta in totalità, fin quando iniziamo il processo di cambiamento. Non siamo neanche consapevoli delle nostre capacita di cambiarci fin quando non siamo preparati, pronti a farlo. E quando saremo pronti per creare questo cambiamento, una reazione affascinante può essere necessaria, attraverso la quale ci liberiamo dal passato per costruire un nuovo futuro.
La riscoperta del sciamanesimo e diventata un impulso maggiore nel corrente attuale di risveglio spirituale che il mondo occidentale sta attraversando e un ponte tra le tecniche tradizionale sciamaniche ed orientale, testate per lunghissimi periodi di tempo durante la nostra storia, e i metodi vari d’introspezione, efficienti e facili da imparare permette agli occidentali (che non fanno parte di una società tribale) di conettarsi al loro sorgente interiore di potenza e saggezza per facilitare la guarigione e l’eliminazione dei disaggi.

fonte http://lalucecheguarisce.blogspot.it

La malattia dal punto di vista sciamanicoultima modifica: 2016-01-25T19:43:59+00:00da subbuteo63
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