Il Cammino di Santiago

Spesso, le argomentazioni inerente gli alieni, inducono a parlare di incredibili avventure riportate da terze persone, a studiare e interessarsi come consuetudine, di qualcosa molto lontano dal nostro pianeta…spesso dimenticando che proprio la nostra esperienza umana può aiutare e comprendere dei confini che non sappiamo neanche esistano. Stavolta parliamo di un viaggio alla conoscenza di se stessi, a quanto riportano le persone che hanno voluto provare una impresa per molti…colossale e molto intensa fisicamente.

Un’esperienza da fare una volta vita, anche a detta degli oltre 200.000 pellegrini che giungono ogni anno alla meta. La meta dei cammini è la cattedrale di Santiago di Compostela, in Spagna, sotto la quale, secondo la leggenda, si trova la tomba dell’apostolo san Giacomo che evangelizzò la Penisola Iberica, all’ epoca provincia romana. Il culto del santo divenne popolare durante il medioevo e fu all origine di grandi pellegrinaggi che partivano da ogni parte d’Europa. In Portogallo, il culto cominciò a diffondersi con maggiore intensità a partire dal XIIº secolo, con la nascita della nazione portoghese.

A seconda del punto di partenza dei pellegrini, In Portogallo, erano vari i cammini per Santiago, ma attualmente si possono individuare tre vie principali.

Il più antico è il Cammino del nord. Parte dalla cattedrale di Porto e prosegue per Rates (dove lo stesso san Giacomo ordinò il vescovo che diede il nome alla chiesa romanica di São Pedro), Barcelos, Ponte de Lima e Valença, prima di entrare in Spagna. Nel medioevo, il Cammino del nord aveva delle varianti, ma passava sempre per Guimarães (nella cui piazza di Santiago, secondo la leggenda, il santo avrebbe lasciato un’immagine della Madonna), e soprattutto per Braga, che contendeva a Compostela il primato di centro della Cristianità nella Penisola, dato che era la sede dell’arcivescovato di tutta la penisola iberica, e il cui primo vescovo fu infatti il vescovo di Rates. Un’altra variante era il Cammino di Geira (l’antica via romana) che attraversava la zona di Gerês fino a Portela do Homem. C’era anche il Cammino della costa che oggi è segnalato. Parte sempre da Portoe prosegue per Vila do Conde, Esposende, Viana do Castelo e Caminha, dove si può passare in Spagna o continuare fino a Valença.    Percorrere il Cammino, tra donativi per i rifugi, mangiare e necessità che possono occorrere può costare tra i 650 e i 900 euro. Molto dipende dallo stile di vita che si sceglie durante il cammino; chi è felice di privarsi di ogni cosa superflua può contenere la spesa di molto… Importante è comunque partire con lo stretto necessario per evitare pesi inutili che alla lunga fiaccherebbero il corpo. “Pieces” fondamentali sono: uno zaino di qualità con cinghie regolabili e comode, delle ottime scarpe da trekking in goretex (non gomma, si aumenta il rischio di vesciche), possibilmente non nuove di zecca, un sacco a pelo da mezza stagione (le notti sono spesso, anche in estate molto fresche), una cerata impermeabile che copra completamente (zaino compreso) il pellegrino in caso di pioggia. Come abbigliamento, il meno possibile, senza rinunciare a una felpa o a un Pile…

Le regioni attraversate dalla rotta compostelana sono: Navarra (e l’Aragona per chi entrasse in Spagna dal passo del Somport invece che da Roncisvalle), La Rioja, terra di vini rinomati,Castiglia-Leòn con le sue immense mesetas (altopiani stepposi), Galizia, terra sempre verde e di cultura celtica. I luoghi più suggestivi sono tanti, ma alcuni sono particolarmente evocativi in quanto legati a leggende o a miracoli lì avvenuti; Roncisvalle (legato alle gesta dei paladini di Orlando (o Rolando), Santo Domingo de la Calzada, con l’unica cattedrale al mondo ad avere al suo interno una gabbia con due galline vive, San Juan de Ortega, antico monastero sperduto in un querceto a mille metri di quota, O Cebreiro, luogo fatato e misterioso a 1300 metri di altitudine sulla cordigliera galaico-cantabrica, porta d’ingresso della Galizia, legato ad un miracolo eucaristico (tipo Bolsena). Ovviamente tutte le città e i borghi attraversati dal cammino, hanno una ricchezza artistica e culturale immensa, le principali e capoluoghi sono:Pamplona, Logrono, Burgos, Leòn, Astorga.

 

I Cammini di Santiago, che attraversano il Portogallo da sud a nord, vengono percorsi dai pellegrini da secoli. Seguirli vuol dire partire alla scoperta del paese e di sé stessi.

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Il Cammino di Santiagoultima modifica: 2017-10-23T17:22:38+00:00da subbuteo63
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