IL 2017! LE COINCIDENZE INIZIANO AD ESSERE TROPPE!

Quasi due anni fa pubblicai un articolo che avvertiva di un imminente grande shockche avrebbe investito l’Umanità in tempi molto brevi:
Riguardava le apparizioni di Garabandal (QUI) ed altre profezie analoghe ricevute da diversi mistici contemporanei.
Ora riprendo il filo del discorso presentando un aspetto molto interessante delle comunicazioni mariane ricevute dalle piccole veggenti e in particolare da Conchita Gonzales, concernente il «Miracolo» che dovrebbe verificarsi dopo l’«Avvertimento» e prima del «Castigo» o purificazione.
Esso coinciderà con un raro avvenimento della Chiesa. Avverrà alle 20:30 di un giovedì dedicato ad un martire dell’Eucaristia ed inserito nell’arco temporale di ‒ marzo, aprile o maggio ‒ nei giorni compresi tra l’8° e il 16° giorno, e sarà annunciato una settimana prima da Conchita.
Sembra proprio che tutte queste “coincidenze” debbano arricchire il già fatidico 2017.
L’anno in corso, infatti, si presenta con la straordinaria sovrapposizione della PasquaOrtodossa (calendario giuliano) con quella Cattolica Romana (calendario gregoriano).
E il Giovedì Santo (in cui è avvenuta l’Ultima Cena e l’Istituzione eucaristica) del prossimo 13 aprile 2017, ricorda il martirio di Sant’Ermenegildo, figlio del re dei Visigoti e patrono della Spagna (QUI), che morì per un colpo di scure al suo rifiuto di ricevere la Comunione da un Vescovo ariano.
“Martirio di S. Ermenegildo” di Juan Ramirez 1515

Il Miracolo descritto a Garabandal, insieme all’Avvertimento e al Castigo (che però non viene da Dio ma è la conseguenza dell’arbitrio umano), presenta molte affinità con quello rivelato a Medjugorje: avverrà in loco, sarà grande, visibile, palpabile, permanente ed inspiegabile alla scienza.

Se ne comprenderà perciò la soprannaturalità e la provenienza celeste. Entrambi, infine, saranno predetti qualche giorno prima.
A parte il fatto, non secondario, che le apparizioni di Garabandal sono state avvalorate sia da San Pio da Pietrelcina con una lettera (ved. QUI), come da Madre Teresa di Calcutta incontratasi con Conchita, è la profezia dei Papi ad aver destato più scalpore, perché si è già realizzata.
Conchita Gonzales e Madre Teresa di Calcutta nel 1976

Lo scrittore Albrecht Weber, nel suo libro “Garabandal ‒ Il Dito di Dio” riporta unaconversazione molto interessante avvenuta tra Conchita e sua madre Aniceta:

«Quando nel paese si seppe la notizia della morte di Papa Giovanni XXIII, le piccole campane della parrocchia ne annunciarono il decesso con un tono funebre.
 
La giovane veggente si recò in chiesa con sua madre e con la sig.ra Ortiz. Parlavano tra loro: “È morto il Papa” – disse la mamma. “Ah, il Papa è morto?” – Rispose la figlia – “Allora restano TRE Papi…”
 
Una volta a casa, Aniceta volle conoscere più profondamente i pensieri di Conchita, alquanto riservata in presenza dell’altra signora: “Come sai che rimangono solo TRE Papi?”
 
“Dalla Santissima Vergine” – rispose Conchita – “In realtà mi rivelò che ancora ci sarebbero stati QUATTRO Pontefici, ma che Lei non ne considerava uno.”
 
Riprese la madre: –”Ma allora, perché ignorarne UNO?”
 
“Lei non lo ha spiegato” – replicò la figlia – “Mi disse soltanto che avrebbe governato la Chiesa per breve tempo.”»
Papa Giovanni Paolo I – Albino Luciani  (1912-1978)

La Vergine dunque, pur asserendo che dopo Giovanni XXIII sarebbero stati eletti quattro Papi, non volle inserire nel computo Giovanni Paolo I che avrebbe sostenuto il suo ruolo per 33 giorni appena, né volle chiarire la causa del suo improvviso decesso” (leggere QUI).

Perciò, con Giovanni XXIII, CINQUE Papi sono saliti al soglio petrino: Paolo VI, Giovanni Paolo I, Giovanni Paolo II e Benedetto XVI, considerati TRE da Maria S.S. avendo Ella escluso (dopo la morte di Roncalli) Albino Luciani e l’ultimo, neppure da Lei menzionato – Jorge Mario Bergoglio – perché fuori lista.
Conchita raccontò il dialogo avuto con sua madre a quattro testimoni nel pomeriggio del 13 novembre 1965, dopo l’ultima apparizione della “Signora del Carmelo” a San Sebastian di Garabandal.
Riferì anche altri particolari ricevuti l’8 dicembre 1963, proprio il giorno della Immacolata Concezione, quando la Vergine stessa le rivelò alcune cose che sarebbero accadute nel futuro:
“Sapevo ciò che sarebbe successo ai Papi, perché la Madonna me lo aveva svelato. Ero a conoscenza che Giovanni Paolo II non sarebbe morto nell’attentato del 1981; che il suo successore sarebbe stato vincolato a San Benedetto, il grande evangelizzatore d’Europa; ma soprattutto che dopo i CINQUE Pontefici sarebbe arrivata la FINE DEI TEMPI,  che NON è la Fine del Mondo”.

Ho descritto sotto una luce nuova i “CINQUE” Vicari di Cristo + “UNO” l’attuale Falso Profeta, per mezzo di un’analogia davvero singolare in questo post:

Ma è nell’Apocalisse di Giovanni al cap. 17 che appare l’incredibile testimonianzaprofetica dell’apostolo che “vide” i nostri tempi, ossia a 2017 anni di distanza!
Il versetto 10 di tale capitolo dice infatti:
“I primi CINQUE sono caduti, ne resta UNO ancora in vita, l’ALTRO non è ancora venuto e quando sarà venuto, dovrà rimanere per poco.”
Alla luce di quanto ho scritto adesso, ed esposto nell’articolo sopra linkato, viene ad essere confermata, senza ombra di dubbio, la sconvolgente realtà che va delineandosi sotto i nostri occhi, per lo più chiusi od offuscati:
I CINQUE Papi o Re «caduti» (quelli elencati sopra), sono in effetti passati, deceduti o non più in carica come Benedetto XVI; l’UNO è Bergoglio, il Falso Profeta ora al comando della Chiesa, e l’ALTRO «non ancora venuto» è l’Anticristo, che presto sarà presentato al mondo proprio da colui che oggi siede sul seggio di Pietro a Roma.
Tuttavia, le “coincidenze” di questo 2017 non sono finite, come ho esteso negli articoli sotto elencati ed indicanti il centenario delle apparizioni di Fatima (conclusesi il 13 ottobre del 1917 col Miracolo del Sole); i cent’anni concessi a Satana che sono in via di compimento, le ultime elezioni americane con Trump al potere, i segni astrologici, le profezie ed altro:

E ce ne sono ancora! Per esempio, quest’anno si festeggiano alcuni anniversari molto speciali:

L’ormai nota celebrazione dei 500 anni dell’eresia scismatica luterana 1517 ‒ 2017(che “guarda caso” corrisponde proprio al 31 ottobre – festa di Halloween consacrata a Satana; cfr. QUI e QUI – proprio l’inverso del numero 13, giorno di Fatima dello stesso mese, come fa notare Socci nel post linkato sopra).
Due secoli dopo, il 24 giugno del 1717 a Londra, è avvenuta la fondazione ufficiale della prima Gran Loggia della Massoneria (la stessa data del 1981, ricorrenza dedicata a San Giovanni Battista [importantissimo leggere QUI] in cui a Medjugorje ci fu la prima apparizione di Maria che ha sempre denunciato il pericolo diabolico di tale movimento, cfr. QUIQUI e QUI).
Da allora sono passati altri duecento anni, e ancora nell’ottobre del 1917 (chiamato “rosso”, non solo per il simbolico colore ateo-marxista, ma per lo spargimento di sangue che lo contraddistinse) ci fu lo scoppio della rivoluzione comunista.
Sono dunque 100 anni esatti che questa ideologia mortifera è andata spandendosi in tutto il mondo! Per ciò è stata così tanto combattuta dalla Vergine, fino al punto di richiedere al Papa e al consesso dei Vescovi la consacrazione della Russia al Suo Cuore Immacolato, affinché non venissero diffusi gli stessi errori ed orrori.
Ma anche questa Sua richiesta, come quella della divulgazione “mancata” del Terzo Segreto nel 1960, che avrebbe evitato i pericoli per la Chiesa di indire il Concilio Vaticano II (cfr. QUI e QUI), è stata disattesa e i risultati terribili oggi, purtroppo, si vedono tutti.
Sembra però che una simile parata di convergenze nel 2017, quasi un appuntamento con la storia, debba porre fine alla terribile presa satanica che stringe sempre più soffocandolo il genere umano, ancora in gran parte non consapevole.
Tutto è destinato a dissolversi, ma il Buon Dio SA quello che fa… Nella Sua Sapienza infinita ha finora permesso che ognuno, per potersi evolvere, facesse le proprie esperienze nel bene e nel male in piena libertà, sapendo che prima o poi gli effetti dolci  o  amari  si  sarebbero  fatti  sentire:  benefici  i  primi  e  distruttivi  i  secondi.
“Vidi poi un nuovo cielo e una nuova terra, 
perché il cielo e la terra di prima erano scomparsi
e il mare non c’era più.
 
Vidi anche la Città santa,
la nuova Gerusalemme scendere dal cielo, da Dio,
pronta come una sposa adorna per il suo sposo.
 
Udii allora una voce potente che usciva dal trono:
 
«Ecco la dimora di Dio con gli uomini!
Egli dimorerà tra loro ed essi saranno Suo popolo
ed Egli sarà il “Dio-con-loro”.
 
E tergerà ogni lacrima dai loro occhi;
non ci sarà più la morte, né lutto, né lamento, né affanno,
perché le cose di prima sono passate».
 
E Colui che sedeva sul trono disse:
«Ecco, Io faccio nuove tutte le cose»; e soggiunse:
«Scrivi, perché queste cose sono certe e veraci.
 
Ecco sono compiute! Io sono l’Alfa e l’Omega, il Principio e la Fine.
 
A colui che ha sete
darò gratuitamente acqua dalla fonte della vita.
Chi sarà vittorioso erediterà questi beni;
io sarò il suo Dio ed egli sarà mio figlio.
 
Ma per i vili, gli increduli, gli abbietti, gli omicidi,
gli immorali, i fattucchieri, gli idolatri e tutti i mentitori
è riservato lo stagno ardente di fuoco e di zolfo,
che è la morte seconda».
 
Ap. 21, 1-8
IL 2017! LE COINCIDENZE INIZIANO AD ESSERE TROPPE!ultima modifica: 2017-02-06T14:16:09+00:00da subbuteo63
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